Manicomio di Vercelli

 

Ciao Scheletrine e Scheletrini! In questa esplorazione vi riporto in un grande classico dell’urbex, ossia il ritorno all’ex Manicomio di Vercelli.

Devo confessarvi che all’inizio non volevo tornare, visto che si tratta di un posto davvero grande da esplorare, ma il mio amico mi ha convinta e ho dunque deciso di accompagnarlo per esplorare delle zone che non avevo ancora visto.

 

Ritorno all’ex Manicomio di Vercelli

In questo post non vi narrerò la storia dell’ex Manicomio di Vercelli, in quanto ho già provveduto in un post e in un video precedente.

Una volta parcheggiata l’auto, mi sono immediatamente resa conto che in questo luogo non è cambiato gran che, a partire dall’entrata: bisogna infatti scavalcare un muretto, sotto il quale è stata provvidenzialmente collocata una sedia da qualche sconosciuta anima pia.

Questa volta ho fortunatamente beccato molte meno zanzare e la mia pelle ha ringraziato.

Lasciato alle spalle il muretto, si entra dal retro della struttura e si accede direttamente ad uno dei tanti reparti, dove sono ancora presenti documenti, libri e altro ciarpame sparso qua e là.

 

La Carolina e i lunghi corridoi

L’oggetto icona di uno dei reparti più moderni dell’ex Manicomio di Vercelli è sicuramente la Carolina, ossia un porta salme in metallo dotato di rotelle che viene spostata da un angolo all’altro da tutti coloro che desiderano fotografarla.

Un’altra peculiarità di questo luogo abbandonato consiste nei lunghi e infiniti corridoio, nei quali camminare diventa talvolta monotono e noioso, poiché si ha l’impressione di trovarsi sempre nel medesimo reparto, ma da una casa di cura psichiatrica non ci si può certo aspettare un’opera d’arte creativa.

 

Manicomio di Vercelli sotterranei

Stavolta ne ho approfittato per addentrarmi nei sotterranei che la prima volta non avevo esplorato e finalmente ho visto le opere d’arte realizzate dagli ex pazienti; si tratta di statuette di creta/terracotta o quel che è dalla dubbia forma e quadri.

Qui l’umidità fa ormai da padrona, tanto che in alcuni locali sono pure cresciute le piante sui muri e la riqualificazione ideale sarebbe solo l’abbattimento.

 

Foto

Se volete vedere le foto cliccate su questi due link

Ritorno all’ex Manicomio di Vercelli 1

Ritorno all’ex Manicomio di Vercelli 2

 

Video

Manicomio di Vercelli come entrare

Se siete arrivati in questo paragrafo, vi sarete sicuramente chiedendo come entrare all’interno del Manicomio di Vercelli.

Visto che non è un segreto di Stato ve lo dico: innanzitutto occhio al pantano presente vicino al parcheggio e alle zanzare (siamo ahimè nel vercellese, ovvero la loro casa).

Dopo esservi debitamente messi Autan e affini, addentratevi nelle campagne sul retro e scavalcate un muretto, la cui scavalcata viene sempre facilitata da qualche anima pia che colloca una sedia nei pressi dell’apertura.

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