La Villa del Sarto

 

 

Ciao  Scheletrine e Scheletrini! In questa esplorazione vi porto a La Villa del Sarto,  una dimora-ditta dispersa nelle campagne appartenente ad un sarto ormai deceduto da anni, dove si trova ancora un’infinità di bottoni, pizzi e passamanerie.

 

La Villa del Sarto

Nel bel mezzo di una strada di campagna alquanto trascurata e cosparsa di rifiuti,
apparteneva al signor Giovanni, un sarto proprietario di ben due ditte nella zona, le quali
vendevano scampoli, lenzuola, passamanerie, bottoni, ma soprattutto confezionavano abiti su misura.
Eh già, questo sarto faceva parte di quella generazione che preferiva l’abito buono personalizzato
a quelli dozzinali, oggi tanto decantati dalle grandi catene di distribuzione.
Era bello indossare un indumento esclusivo che faceva emergere e distinguere da tutti gli altri.

 

Storia della Villa del Sarto

Purtroppo non sono riuscita a reperire molte informazioni riguardo al sarto, ma le poche mi hanno
permesso di ricostruire brevemente la sua storia.
Aveva una famiglia con almeno un bambino, visto che ho trovato un quaderno con un dettato e delle
scarpine.
Nel Settembre 1952, a causa dei danni subiti dalla Seconda Guerra Mondiale, aveva ufficiamente
chiesto allo Stato Italiano un risarcimento per poter continuare con la sua attività.
Cosparsi nei pavimenti dei piani superiori vi sono dei volantini nei quali pubblicizzava le vendite
promozionali, proprio come si fa attualmente con i saldi di fine stagione.
All’interno di quello che un tempo era il laboratorio, si trovano numerose confezioni di bottoni
ancora integre, ormai consapevoli che non verranno più cuciti su nessun indumento.
Chissà che fine hanno fatto i suoi eredi…hanno magari cambiato paese o attività? Al momento non so
assolutamente nulla di loro.

 

Struttura della Villa del Sarto

La Villa del Sarto è composta dalla casa padronale e da un edificio secondario chiuso da un lucchetto.
Al primo piano della casa padronale si trovano la cucina e la sala, ora completamente messe a soqquadro,
mentre ai piani superiori sono presenti le camere da letto, i magazzini e i laboratori, in alcuni dei
quali sono crollati gli scaffali e l’accesso è davvero difficoltoso.
In una stanza è ancora presente una pesante cassaforte e su una finestra si è formato un enorme
alveare, fortunatamente non più abitato, ma se ci si ferma qualche secondo a guardare i documenti e
una vecchia cartella colori, si può chiaramente sentire il canto degli insetti fuori.

 

Foto

Se volete vedere le foto del La Villa del  Sarto cliccate qui

 

Video

 

La Villa del Sarto come entrare

Se vi recate in questa casa in estate, mettete nel vostro zaino uno spray anti zanzare, perché qui ce ne sono veramente tantissime.
La struttura non è per nulla pericolante, presta solo attenzione agli scaffali crollati.
E’ un luogo di pace e tranquillità che vi farà venire la nostalgia dei tempi passati.

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