SAN FOCA IN AUTO

San Foca in AutoCiao! In questo articolo non parlerò di urbex, ma del mio primo viaggio in auto, avvenuto a Settembre 2019.

Per chi non lo sapesse, sono stata amaxofobica per tanti anni, ma appena passata la paura di guidare ho progettato una vacanza in Salento.

Ad accompagnarmi sono state le mie uniche fedeli, ossia Lizzy e Perla, le mie due chihuahua.

San Foca come arrivare

Se parti dal Nord Italia, armati non solo di tanta pazienza, ma anche di 1-2 tappe intermedie (io ho scelto Perugia) e tanti spiccioli per il caffè da bere nei numerosi autogrill.

Di città in città, di regione in regione, sarà un autentico tripudio di accenti e pronunce differenti.

San Foca dove dormire

Per godere del massimo della libertà, ho scelto di affittare un appartamento in una zona tranquilla e poco distante sia dal mare, sia dal centro di San Foca.

La proprietaria della casa si chiama Claudia ed è una signora molto gentile e disponibile.

Di questa sistemazione ho apprezzato davvero tutto, in particolare:

  • il posto auto riservato e chiuso da un cancello;
  • la tranquillità della strada;
  • l’ampio giardino posteriore che fa tanto casa del Sud Italia, dove le mie cagnoline hanno sgambettato allegramente;
  • le numerose piante da frutto, tra cui le susine e le giuggiole pere, un frutto conosciuto solo in quella circostanza dal sapore asprigno molto gradevole;
  • l’immediata vicinanza ad un classico supermercato di paese che chiude a Settembre.

San Foca cosa mangiare

Per me Puglia è sinonimo di sole, mare, ma soprattutto di buon cibo. Qui si possono assaggiare davvero tante leccornie. Qui sotto vi indico dove e cosa ho mangiato:

  • Macelleria Braceria San Foca: sono andata la mia prima sera in Salento perché decisamente vicina al mio appartamento. Scegli la carne direttamente dal bancone, attendi che te la cucinano…Et voilà! Inutile dire che anche le mie cagnoline hanno apprezzato. Conto per una bistecca ed un buonissimo contorno di carne: 19 Euro.
  • Sacanfò: questa caffetteria/gelateria di fronte al mare è diventata il mio rifugio preferito per scrivere e bere l’espressino (non è altro che un caffè macchiato). Di questo locale ho amato proprio tutto, dai tradizionali pasticciotti alle ricche e golose coppe di gelato;
  • Ristorante Le Bionde: locale terra-terra senza troppi fronzoli gestito da un burbero e barbuto signore. La cucina è davvero squisita. Ti consiglio di provare la calamarata perché è davvero qualcosa di eccezionale;
  • Gastronomia: non ricordo il nome ma si trova a pochi metri dal Le Bionde, ma ti posso garantire che quando assaggerai le sue polpette ti leccherai anche la confezione, mandando letteralmente a stendere il bon ton. Io, talmente innamorata del loro gusto, ho deciso di acquistarle due volte nello stesso giorno: a pranzo le ho portate a casa (stando attenta a non ustionarmi), mentre la sera le ho mangiate lì. Costo totale 4 Euro;
  • Friggitoria Friolo: mi è stata consigliata da una simpatica coppia di coniugi conosciuta a Le Bionde (tutti tendevano a tornare lì). Si trova vicino al mare ed è specializzata nelle pietanze fritte. Io mi sono lasciata tentare da patate riso e cozze , che per anni ho disdegnato, ma da quel momento mi sono dovuta ricredere;
  • Spumone leccese: dolce tipico salentino con base di Pan di Spagna. Ovviamente l’ho preso al gusto cioccolato.

coppa di gelato Sacanfò

San Foca cosa vedere

Io consiglio di andare a San Foca per rilassarsi, in quanto cittadina piccola e a misura d’uomo, dov’è ancora possibile vedere le anziane signore sedute davanti alla porta di casa, il gatto dentro la drogheria, ma anche i vicini di asciugamano che vogliono parlare con te e chiederti perché non sei ancora sposata.

L’unico difetto che ho trovato è la totale assenza di buche delle lettere e di uffici postali, quindi se devi spedire qualcosa ti tocca andare a Melendugno.

San Foca cosa vedere nei dintorni

Volendo riposare, ho deciso di visitare solamente due località, ossia Alberobello e Torre dell’Orso.

Ho sempre sognato di vedere i famosi trulli, ma una volta giunta sul posto devo ammettere che mi hanno deluso per via del troppo caos e dei troppi turisti.

Durante la mia breve visita ho però scoperto una divertente canzone dei Messeri intitolata La Salsiccia, con chiaro riferimento all’organo genitale maschile.

Torre dell’Orso l’ho visitata ancora più velocemente sempre per lo stesso motivo.

San Foca quando andare

Se vuoi goderti a pieno il tuo soggiorno, ti consiglio di andare a Settembre perché:

  • le autostrade sono decisamente meno affollate;
  • puoi girare per il paese in santa pace;
  • le spiagge libere sono davvero libere;
  • i cani non patiranno il caldo, ma evita di portarli a spasso durante le ore più calde della giornata.

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2 Comments

  1. Avatar Gloria

    Complimenti, ti ho letta con grande interesse, ho quasi visto i luoghi che hai visitato leggendoti… Ora ti ho scoperta pure qui… Brava sei un abbraccione a te e un gattino alle fedeli compagne di vita e di viaggio.

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