LA SCUOLA DEL MAPPAMONDO

la scuola del mappamondo

La Scuola del Mappamondo

Ciao a tutti, in questa puntata io e il Pink Fluffy Unicorn vi porteremo alla Scuola del Mappamondo, una scuola religiosa abbandonata da molto tempo.

Si trova in una cittadina molto tranquilla e dall’esterno non sembra nemmeno una scuola.

Inutile dire che la stanza che ha reso questo edificio celebre nel mondo degli urbex è l’aula col mappamondo, ormai bello solo per fare le foto, visto che il filo elettrico è stato tagliato e rimane in piedi solo per miracolo.

Alzando la testa mi sono accorta che il soffitto ha dei bellissimi affreschi e pare che il tempo si sia letteralmente fermato: chissà quanti studenti si sono seduti su queste sedie per imparare le lezione degli insegnanti.

In fondo è presente un’immagine di Padre Murialdo, il fondatore di questo ordine ecclesiastico, giusto per ricordare che è a lui che si doveva l’esistenza di questa scuola. Gli insegnanti erano dei preti, me ne sono accorta dal disegno che ho trovato sul quaderno di uno studente.

Oltre a questa bella aula ho apprezzato molto i mini segnali stradali presenti in quella accanto, che venivano utilizzati durante le lezioni di educazione civica e di un cartello con su scritto: “Il tempo è un dono di Dio, non sprecarlo”; insomma niente di più vero.

Visto che sono molto curiosa, mi sono addentrata anche all’ultimo piano, dove ho scoperto che questa scuola abbandonata è diventata un cimitero dei piccioni: ho trovato numerosi scheletri disseminati qua e là. I poveri pennuti sono stati uccisi dal veleno proveniente dalle scatole nere distribuite un pò ovunque.

Purtroppo non sono riuscita a raccogliere molte notizie sulla scuola

Raccomandazioni

Per accedere alle belle aule della Scuola del Mappamondo bisogna attraversare una stanza piena di fango, ma l’impresa vale sicuramente la pena. Devo ammettere che bisogna salire un pò di scale per raggiungere le belle aule piene di libri antichi ma ahimè sporchi di escrementi di piccioni.

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Come sempre vi lascio il link del video dell’esplorazione, ma anche altri approfondimenti in fondo all’articolo:

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